VARESE

Forno di Cuirone

Il forno a legna di via San Materno a Cuirone

E’ uno degli ultimi forni antichi per la cottura del pane esistenti e funzionanti nel territorio della provincia di Varese
E’ stato costruito all’inizio del XIX sec. su un fondo posseduto dal Conte Cesare Castelbarco, feudatario di Cuirone e passato successivamente di proprietà al Conte Giovanni Melzi nel 1810.
In epoche successive sono stati eseguiti alcuni interventi di manutenzione e nel 2011 la famiglia Fidanza, proprietaria del forno da tre generazioni, ne ha portato a termine il restauro.

Questo forno comunitario è situato nel centro storico del borgo di Cuirone, frazione del Comune di Vergiate, ed ha servito per generazioni intere, fino agli anni ’50, le famiglie del luogo per la cottura del pane principalmente di segale, cereale molto diffuso.
Attualmente viene utilizzato esclusivamente per scopi culturali, didattici e benefici a cura di Compagnia del Forno e l’Associazione Amici di Cuirone, in occasione dei principali eventi di Cuirone: la Festa Patronale di San Materno a luglio, la sagra Funghi e Zucche a ottobre, la Festa del Pane (nel 2019 alla sua VIII edizione) a novembre e alla vigilia di Natale.
Durante questi eventi vengono sfornati : pane di segale, pane di grano tenero, il dolce tipico locale detto “brüsela” e il “pan tramvai”. Le farine provengono da produzioni locali di cereali antichi coltivati con metodo tradizionale.

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Il forno è all’interno di un edificio in muratura con tetto in materiale ligneo e copertura di coppi in cotto. Vi si accede da una porta in legno sulla pubblica via.

La costruzione, per circa la metà, è occupata dal forno propriamente detto, mentre la parte anteriore è attrezzata per sorreggere, su apposite mensole di legno, le tavole che accolgono le forme di pane prima della cottura.
Sul lato sinistro vi sono spazi per le fascine e per gli attrezzi; sul lato destro è stata ricavata nel pavimento una piccola vasca per la pulizia del forno.
La bocca del forno è ricavata in una lastra in pietra a forma pentagonale da cui si elevano la cappa in serizzo locale e la canna fumaria.

La struttura si presenta a forma di parallelepipedo i cui muri perimetrali lo circondano per tre lati; due condotti per l’evacuazione dei fumi si dipartono dall’interno della volta del forno sino alla base della canna fumaria; davanti alla bocca del forno è inserito un portello apribile in ferro.
La parte vera e propria del forno è costruita a forma di cupola la cui volta interna e il piano di cottura circolare (diametro mt. 2, altezza camera mt. 0,65) sono ricoperti da mattoni refrattari. Per una maggiore coibentazione, la parte superiore della cupola è rivestita da muratura in pietra legata con calce e sopra la cupola e sotto il piano vi è un notevole spessore di sabbia finissima.

Per informazioni e visite su appuntamento : fornodicuirone@gmail.com

ANTICHE RICETTE

Brüsela da Cüirum
E’ un dolce tipico lombardo fatto con i residui dell’ impasto di pane che rimaneva nella madia e che veniva condito con la frutta di stagione.
Preparare con l’impasto del pane di segale un disco di 15 cm circa, formare con le dita dei piccoli incavi sulla superficie e disporre fichi o acini di uva fragola.
Aggiungere piccole noci di burro e spolverare con zucchero.
Cuocere nel forno e servire la brüsela bella calda.

Panava
E’una classica preparazione della cucina economica del passato, dove gli sprechi non esistevano. Mettere in una casseruola il pane di segale tagliato a fette, poi versarvi la minestra avanzata. Aggiungere un bicchiere di latte con poca acqua e cuocere a fuoco lento per 15/20 minuti. Servire in piatti fondi con una grattata di formaggio grana e una bella macinata di pepe bianco.